mercoledì 23 dicembre 2015

Grazia, Sri Anandamayi Ma


"Quando parlate di grazia divina (kripa) sottintendete che qualcosa discenda sull'uomo senza una causa intelligibile. A suo tempo essa viene di sua spontanea volontà. Vedete che un bambino dimentica sua madre quand'è assorto profondamente nel gioco, ma spinta  dall'amore la madre si china su di lui e lo prende in braccio. La grazia divina benedice l'uomo allo stesso modo. L'affetto di una madre si manifesta prima che il bambino abbia tempo di pensare a lei. Direte che le benedizioni sotto forma di grazia divina sono i risultati delle buone azioni fatte nelle vite precedenti. Da un certo punto di vista può essere vero, ma da un altro punto di vista si può dire che. poiché Dio è assolutamente libero dalle catene di causa ed effetto, non  bisogna indagare sui suoi motivi. Sebbene la ricerca dei motivi ci turbi spesso, la Sua misericordia discende equamente su tutti gli esseri. Quando un individuo sviluppa una visione più alta, comincia a sentire il contatto divino. Prendete rifugio in qualcosa e cercate di stare sempre in contatto con Lui; sentirete il libero flusso delle Sue benedizioni sulla vostra anima, come un secchio pieno d'acqua vien fuori dal pozzo solo quando si tira la corda alla quale è legato."
A questo proposito fecero a Sri Ma una domanda: "Può una persona che ha visto Dio farlo vedere agli altri?"
Ella rispose che un uomo può avere la visione di Dio solo quando il tempo è maturo. Chi ha quella visione può aiutare altri ad averla solo fino ad un certo punto. La visione in sé è possibile solo attraverso la grazia di Dio.

Sri Anandamayi Ma, Vita e insegnamento della madre permeata di gioia 
Ed. Vidyananda

giovedì 10 dicembre 2015

Etty Hillesum - Dio



"In fondo, la mia vita è un ininterrotto ascoltar dentro me stessa, gli altri, Dio.
E quando dico che ascolto dentro, in realtà è Dio che ascolta dentro di me.
La parte più essenziale e profonda di me
che ascolta la parte più essenziale e profonda del’altro. Dio a Dio."

Etty Hillesum, Diario ’41-‘43