sabato 8 agosto 2015

Lezione individuale di yoga

"Qui non si tratta di andare in alcun luogo, 
né applicare una tecnica, né contemplare, né meditare,
né recitare (mantra), né praticare nulla, né fare sforzi, niente
Allora qual è la vera cosa da fare?
La vera cosa da fare è questa: non abbandonare nulla, 
non prendere nulla, e godere di ogni cosa per ciò che è"
Abhinavagupta


Lezione individuale di yoga
La fase iniziale prevede una dettagliata esplorazione del respiro lungo il tronco e la testa, una vera e propria scansione che si potrebbe definire una "autodiagnosi yogica", che permette di percepire le aree di tensione e di distensione all'interno del corpo. Segue una fase di movimento lento e consapevole, durante il quale il corpo è stimolato a variare i propri schemi abitudinari, come in un gioco del corpo nello spazio, nella messa in atto delle posizioni la percezione del corpo si modifica.
L'ascolto profondo, pura osservazione senza valutazione o giudizio, accompagna la pratica e permette di andare oltre l'aspetto osteo-muscolare, per immergersi nel sentito del corpo. Le percezioni fisiche, si alternano all'emergere di emozioni e sensazioni profonde, che via via si placano e lasciano lo spazio ad una completa tranquillità.
La lezione di yoga individuale ha la durata di 1 ora.

Perché non vi parlo di posizioni e di programma personalizzato?
Naturalmente saranno prese in considerazione le caratteristiche del praticante, saranno suggerite le posizioni utili a prevenire e ad alleviare alcuni dei disturbi più comuni come problemi di schiena, emicrania e apparato digerente. Nello yoga si trovano diverse tecniche utili che negli ultimi anni sono state oggetto di studi e sperimentazioni a comprovarne l’efficacia. In ogni caso, per un qualsiasi problema di tipo corporeo, potrete trovare dei professionisti preparati tecnicamente pronti a risolverli: fisioterapisti, medici specialisti, osteopati; come potrete trovare delle ottime ginnastiche che vi ridaranno, proprio come lo yoga, quell'elasticità e quella tonicità perdute.
Lo yoga ci porta al di là del corpo, al di là del mentale, pacificandolo.
Quello che lo yoga ha da offrire di più prezioso va al di là del piano fisico-mentale, poiché è al di la del piano fisico-mentale che un mutamento è possibile. 
Lo yoga ci porta a contattare la nostra natura reale, ci riporta al cuore dell’essere, al sé immutabile.
Questo percorso a ritroso dalla materialità del corpo fisico al piano più sottile, come illustrato nello schema del Samkhya, dalla materia al principio universale, viene sperimentato attraverso il corpo come più volte esposto e illustrato dal Dott. Bhole come parte dei suoi insegnamenti. 
Nella pratica dello yoga non duale del Kashmir, come proposto da E. Baret, avviene nell'immediato, la natura profonda si trova nell'istante, attraverso la pura percezione e il lavoro sensoriale, il corpo sperimenta una sensualità totale, lo spazio, il tempo e la persona svaniscono.
L’integrazione di questi insegnamenti in particolare, della mia esperienza in generale è quello che offro durante gli incontri.

5 commenti:

  1. Ah, se fossimo vicine...
    Grazie per questo interessante articolo. Sei così stimolante... ;)
    Baci.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. eh, se fossimo vicine ci sarebbero degli scambi interessanti: cibo, massaggio, chiacchiere ; )))

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